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19° Congresso Nazionale FNP Cisl
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Soldarietà intergenerazionale. E' questa la parola d'ordine che è uscita dal 19° Congresso Nazionale FNP CISL.
“Un valore – ci spiega Gloria Paolini, coordinatrice della Rappresentanza Sindacale Locale FNP dei Laghi dell'olgiatese – che tiene insieme tanti aspetti che condizionano la vita delle persone, più o meno giovani, e che ha l’ambizione di superare il pensiero, spesso frequente, di una società che crea frammentazione e talvolta conflitto tra le generazioni . L’invecchiamento con l’acuirsi delle necessità di cura, il lavoro precario, l’incertezza del reddito, sono tutti fattori che favoriscono le autodifese e che alimentano le distanze tra le persone. È in contrasto a questo rischio che FNP Cisl da anni si impegna sul tema della Intergenerazionalità e della valorizzazione dei giovani. In questo contesto, il titolo scelto per il Congresso, “Per non essere spettatori ma esploratori di futuro”, non è un semplice slogan ma un programma impegnativo di lavoro.”
Sono molti i temi che possono scoraggiare e far crescere le paure per un presente difficile ed un domani invisibile, ed è qui che parte l'azione sindacale sia delle federazioni dei pensionati che di tutte le categorie sindacali. Proprio per questo la Cisl “chiede con forza un nuovo patto sociale – prosegue Paolini – in grado di affrontare le conseguenze delle varie crisi che si sono susseguite negli ultimi anni, modificando il mondo del lavoro e la stessa società”.
Tanti, quindi, i temi toccati nel corso del Congresso: “lavoro, salute, ambiente pensioni: temi vecchi che richiedono però trame nuove”, spiega Gloria Paolini. “È il tempo di “ricostruire” e la FNP, anche sul territorio di Olgiate, vuole essere parte attiva in questo percorso, passando da EPLORATORI a PROTAGONISTI. Lo faremo aumentando la presenza nei comuni, sviluppando più competenze e favorendo momenti di incontro e formazione. In questi percorsi avrà un ruolo importante anche il tema delle politiche di parità di genere, che vedrà protagonista il Coordinamento donne della RLS FNP Olgiate su iniziative formative per qualificare capacità utili a rafforzare progettazione e contrattazione sociale”.
Ovviamente, anche dal Congresso Nazionale della FNP è arrivato un richiamo ad un tema più internazionale, ma che inevitabilmente colpisce anche il nostro paese: “è stato unanime il forte richiamo alla Pace. Solo con la Pace – la chiosa di Paolini – si possono garantire sviluppo e benessere per tutti”.
A margine, il primo Consiglio Generale riunito dalla FNP Cisl a livello Nazionale, dopo il Congresso di Riccione, ha sancito una nuova guida per la categoria dei pensionati cislina. A seguito delle dimissioni presentate dall'ex Segretario Generale Piero Ragazzini, che ha dovuto lasciare l'incarico per problemi di salute, la Confederazione di via Po ha scelto di affidarsi ad un reggente temporaneo per traghettare la FNP verso la nomina di un nuovo segretario.
La scelta è ricaduta su Daniela Fumarola, segretario organizzativo della CISL a livello Nazionale, cui è stato chiesto di accompagnare la Federazione sino all'individuazione e la nomina di un nuovo Segretario Generale.
Ad accompagnarla in questo percorso gli altri tre componenti della segreteria nazionale uscente della FNP: Patrizia Volponi, Emilio Didoné e Mimmo di Matteo.
Parte lo sportello "Esonero ticket sanitari" a Como
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Quali novità per il 730 di quest'anno?
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Oltre ai bonus validi nel 2022, ci sono alcune novità relative alla dichiarazione dei redditi da presentare quest'anno. Anche in questo caso, abbiamo chiesto agli esperti della FNP Cisl dei Laghi di elencarcele.
Ex bonus Renzi: dal 2021 per i lavoratori dipendenti l’importo annuale del trattamento integrativo e dell’ulteriore detrazione è pari a 1.200,00 €. Fino a 28.000,00 € spetta in misura intera, ma diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi a partire da 40.000,00 €. Con la compilazione del 730 si calcola l’esatto importo spettante (rispetto a quanto già/o non percepito in busta paga).
Credito d’imposta per acquisto prima casa under 36: possibilità di utilizzare nel mod. 730 il credito d’imposta (pari all'IVA pagata) maturato per i giovani che non hanno compiuto i 36 anni nell’anno del rogito e che hanno un ISEE non superiore a 40.000,00 € annui.
Spese veterinarie: elevato a 550,00 € (con franchigia di 129,11 €) il limite di spesa sul quale calcolare la detrazion.
Spese di iscrizione annuale a conservatori e scuole di musica, per ragazzi tra i 5 e 18 anni: detrazione del 19 % per un importo non superiore a 1.000,00 €, se il reddito complessivo non supera i 36.000,00 €.
Detrazione per il comparto sicurezza e difesa: la specifica detrazione spettante per i lavoratori dipendenti del settore è elevata a € 609,50 (Dpcm. del 27 Ottobre 2021). Resta confermato il calendario per la presentazione del mod. 730 (scadenza 30 Settembre). Unica variazione: il 730 precompilato sarà reso disponibile ai contribuenti dal 23 maggio (anziché dal 30 aprile).
Tracciabilità pagamenti (importante!): confermata la norma che prevede la detrazione degli oneri a condizione che la spesa sia stata sostenuta con sistemi di pagamento tracciabili, fatta eccezione per spese sostenute per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici, per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale. Il contribuente dovrà documentare l’utilizzo del pagamento «tracciabile» mediante prova cartacea della transazione con ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza di tale documentazione si potrà ricorrere all'annotazione in fattura/ricevuta fiscale da parte di chi ha percepito le somme pagate e che ha effettuato la prestazione.
Guida ai bonus 2022
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Anche per il 2022 sono molti i bonus messi in campo dal Governo per sostenere le famiglie. Contributi che, soprattutto in questo momento di difficoltà socio-economica post pandemia, possono essere di aiuto per le famiglie per sostenere spese importanti di rinnovamento degli edifici, degli impianti e non solo.
Con questa breve guida ci riproponiamo di aiutarvi ad orientarvi tra i tanti bonus al momento disponibili attraverso informazioni utili e pratiche.
BONUS SOCIALI
Luce, gas e acqua.
Dal 1° gennaio 2021 tutti i cittadini/nuclei familiari che presentano annualmente una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e che risultano in condizione di disagio economico , sono automaticamente ammessi al procedimento per il riconoscimento dell'agevolazione dei bonus sociali. Dal 2021 gli aventi diritto al bonus per disagio economico luce e gas hanno il riconoscimento automatico in bolletta, senza necessità di presentare una specifica domanda al Comune o all’ente da esso designato: è sufficiente presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite ad esempio il Comune, i CAF o il sito INPS. Per attivare il procedimento di riconoscimento automatico dei bonus sociali agli aventi diritto, dunque, è necessario e sufficiente presentare la DSU ogni anno e ottenere un'attestazione di ISEE entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare titolari di Reddito/Pensione di cittadinanza.
I REQUISITI: i bonus sociali per disagio economico sono riconosciuti a: nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. Il bonus sociale luce viene erogato sia ai clienti che hanno aderito a un’offerta sul mercato libero dell'energia sia a quelli serviti in maggior tutela. Verrà automaticamente riconosciuto anche in caso di cambio fornitore. Lo stesso vale per il bonus sociale gas, per accedere al quale tuttavia è necessario essere allacciati alla rete cittadina del gas, perché l’agevolazione non può essere riconosciuta se si utilizza gas metano o GPL in bombola. La fornitura diretta elettrica, gas e idrica deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, ossia il contratto di luce, gas e acqua deve essere intestato a uno dei componenti del nucleo, indicati nella DSU. Inoltre, le forniture devono essere: per uso domestico, ossia deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare attive, ossia l'erogazione del servizio deve essere in corso; sono considerate attive anche le forniture momentaneamente sospese per morosità Per quanto riguarda il gas, il misuratore (contatore) del gas installato nell'abitazione non deve essere di classe superiore a G6 (la classe massima del misuratore installato per le utenze domestiche).
A QUANTO AMMONTANO I BONUS: il valore dei bonus sociali elettrico e gas è determinato e periodicamente aggiornato dall'Autorità, in base ai criteri previsti dalla normativa. In genere, all'inizio dell'anno l'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) aggiorna i valori dei bonus sociali elettrico e gas da riconoscere nel corso di tutto il medesimo anno. Il valore del bonus sociale elettrico dipende dal numero di componenti del nucleo familiare ISEE indicati nella DSU. Il valore del bonus sociale gas dipende dal numero di componenti del nucleo familiare ISEE, dalla categoria d'uso associata alla fornitura agevolata (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo) e dalla zona climatica in cui è localizzata la fornitura. Il bonus sociale acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell'utente. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all'anno. Sul sito di ARERA è possibile consultare le tabelle con gli importi in base al tipo di fornitura e alle caratteristiche del nucleo familiare.
COME OTTENERE I BONUS SOCIALI: al 1° gennaio 2021, come previsto dal decreto-legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 chi ha diritto al bonus luce e gas per disagio economico non deve più presentare una specifica domanda presso i Comuni o i CAF: è sufficiente presentare ogni anno solo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), tramite ad esempio il Comune, i CAF o il sito INPS, al fine di ottenere l'attestazione ISEE. Ogni nucleo familiare ha diritto, per l’anno di competenza, a un solo bonus per tipologia (elettrico, gas, idrico).
BONUS TV
Decoder e Bonus rottamazione tv Il bonus TV – Decoder e il bonus rottamazione TV sono stati introdotti per agevolare i cittadini nell’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi TV con gli standard di trasmissione del digitale terrestre DVB-T2 - HEVC MAIN 10, che saranno operativi a partire dal 2022. In particolare, con il bonus rottamazione TV, si vuole anche favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela dell’ambiente. Il bonus TV – Decoder è valido per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC). È riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio sul relativo prezzo di vendita, comprensivo di IVA, per un importo pari a 30 euro o pari al prezzo di vendita se inferiore. Il bonus rottamazione TV, invece, è un’agevolazione di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard di codifica HEVC MAIN 10. Il bonus permette di ottenere uno sconto del 20% sull’acquisto di televisori con le nuove tecnologie, per un importo massimo di 100 €.
Leggi i dettagli nell’articolo di approfondimento dedicato al bonus tv: Bonus rottamazione TV, come ottenerlo e il modulo da compilare.
NOTA BENE: I soggetti di età superiore a 70 anni, che usufruiscono di un trattamento pensionistico non superiore a 20.000 euro annui, potranno ricevere, previa richiesta a Poste, il decoder (di prezzo non superiore a 30 euro) direttamente presso il proprio domicilio. In caso di accesso alla misura, il fornitore assicurerà agli aventi diritto anche l’opportuna assistenza telefonica per l’installazione e la sintonizzazione delle apparecchiature.
BONUS CASA
Superbonus 110%, Ecobonus E Sismabonus.
I bonus casa 2022 garantiranno ancora una volta uno sgravio fiscale a tutti i cittadini che ritengono necessario modificare il proprio immobile tramite lavori di ristrutturazione specifici. I bonus vanno: dai sostegni per il rifacimento della struttura degli edifici, alla protezione per il rischio sismico, dal miglioramento energetico, fino ai lavori più specifici come quelli di installazione di nuovi infissi, acquisto mobili o elettrodomestici, di rifacimento di facciate esterne, aree verdi, tende da sole.
SUPERBONUS 110%: Il Superbonus 110% è stato prorogato con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. In particolare, per i condomini e le persone fisiche (al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione) viene prevista una proroga fino al 31 dicembre 2025 con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione, nelle seguenti misure: 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 70% per le spese sostenute nel 2024 65% per le spese sostenute nel 2025. La proroga riguarda edifici composti da due a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche. Sono compresi gli interventi effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio, nonché quelli effettuati su edifici oggetto di demolizione e ricostruzione. La detrazione va ripartita in quattro quote annuali di pari importo. Per qualsiasi informazione il CAF CISL offre assistenza in tutti i passaggi per l’ottenimento degli incentivi offerti dal superbonus 110% in completa sicurezza e facilità. Gli esperti sono a disposizione per dare tutte le informazioni per l'accesso al superbonus, verificando e raccogliendo la documentazione necessaria, fino alla compilazione della dichiarazione dei redditi o agli adempimenti per la scelta della cessione del credito/sconto in fattura.
ECOBONUS: l'agevolazione, confermata per tutto il 2022, consiste in una detrazione dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche). La misura della detrazione e il tetto massimo di spesa cambiano in base al tipo di intervento: rifacimento della struttura per migliorare l'isolamento termico, installazione di caldaie efficienti a condensazione, di pompe di calore o di impianti solari termici per l'acqua calda. La detrazione al 65% per interventi migliorativi dell'immobile viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo. È possibile detrarre tutte le spese che riguardano i lavori, comprese quelle relative al progetto e amministrative. Per i soggetti privati la spesa detraibile è comprensiva dell'IVA, sia per la detrazione al 65% che per quella al 50%. L'incentivo fiscale vale poi anche per i condizionatori, che possono beneficiare di un'agevolazione dal 50% al 65% e in alcuni casi anche 110%.
SISMABONUS: è fissato al 110% l’ammontare della detrazione fiscale ammissibile relativamente alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2025 nei territori dei comuni colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009. Si tratta di una proroga importante, valevole sia per i condomìni che per le unifamiliari, che darà una tempistica alle ricostruzioni. La maggior parte degli interventi, circa 40mila, riguarda edifici mono e bifamiliari, per gran parte dei quali i benefici sarebbero terminati a giugno 2022. Dal 2017 gli interventi possono essere realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per le attività produttive, situati sia nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) sia nelle zone sismiche a minor rischio (zona sismica 3), individuate dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003. La proroga (a favore di persone fisiche, unico proprietario, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e ONLUS) avrà un’aliquota a calare fino al 31 dicembre 2023 al 110%, nel 2024 al 70% e nel 2025 al 65%.
RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: è prorogata fino al 31 dicembre 2024 la detrazione spettante per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica, di ristrutturazione edilizia, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La detrazione può essere richiesta per le spese sostenute nell’anno, secondo il criterio di cassa, e va suddivisa fra tutti i soggetti che hanno partecipato alla spesa e che hanno diritto. L’agevolazione permette di beneficiare di una detrazione del 50% % per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024. Il limite massimo di spesa è di 96.000 euro, da ripartire in 10 rate di pari importo.
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI: è una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro per l’anno 2022 ed a 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024 e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Può beneficiare della detrazione chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
BONUS ACQUA POTABILE: la Legge di Bilancio 2022 ha prorogato al 2023 questa agevolazione inizialmente introdotta per il biennio 2021-2022, per razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, è previsto. Il bonus acqua potabile consiste in un credito d'imposta del 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio mineralizzazione raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti. L’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione è fissato a 1.000 euro per ciascun immobile, per le persone fisiche 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali.
BONUS VERDE: è prorogato fino al 2024, il bonus verde, l’agevolazione fiscale inerente alla sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo. Riguarda i seguenti interventi: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione dell’imposta lorda è del 36%, nel limite di spesa di 5.000 euro annui. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.
BONUS FACCIATE: si estende al 2022 l’applicazione del bonus facciate per le spese relative agli interventi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero e al restauro della facciata esterna di specifiche categorie di edifici. La detraibilità è del 60% delle spese. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.
BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE: la novità del 2022 è il bonus barriere architettoniche: un’agevolazione al 75% per tutti quei soggetti che provvedono a eliminare le barriere architettoniche per favorire la mobilità di persone anziane e portatrici di handicap. La detrazione è calcolata su un importo non superiore a: 50.000 euro per gli edifici unifamiliari 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari da 2 a 8 unità 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari con più di 8 unità
Tutti i dettagli: Bonus barriere architettoniche.
BONUS IDRICO: i cittadini che provvedono ad aggiornare i propri sistemi sanitari e installare rubinetti per cucina e bagno che controllino il flusso dell’acqua possono accedere al bonus idrico. L’agevolazione, introdotta per favorire il risparmio di risorse idriche, consiste in un bonus riconosciuto nel limite massimo di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari: i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato Sul nostro sito tutte le informazioni per richiederlo: Bonus idrico.
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