Nel 2020 entrerà in vigore la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas.

Nel frattempo tutti i giorni veniamo “infastiditi” da proposte telefoniche, da agenti di compagnie le più disparate, che ci fermano per strada o si presentano all’ingresso dei nostri condomini per proporci nuovi contratti in materia.

Per difendersi e orientarsi in questa giungla l’Autorità Antitrust (AGCM) ha predisposto un vademecum di consigli e suggerimenti per far valere i propri diritti ed evitare trappole ed errori.

Questo strumento offre dei suggerimenti pratici per una scelta consapevole.


Scarica il vademecum dell'Autorità Antitrust sulla liberalizzazione del mercato dell'energia

 

Niente canone RAI per i contribuenti con più di 75 anni che abbiano reddito inferiore ad 8.000 €.

Come stabilito dall’art. 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, del 16 febbraio 2018, è stato stabilito per l’anno 2018 l’ampliamento sino ad euro 8.000 della soglia reddituale prevista dalla L. n. 244/ 2007.

L'Agenzia delle Entrate ha così reso disponibili modello ed istruzioni per richiedere l'esenzione dal pagamento del tanto discusso tributo sul possesso degli apparecchi televisivi.

Non solo: con il medesimo provvedimento è stato approntato anche il modello di rimborso per coloro che, pur potendo godere dell'esenzione, avessero già provveduto a pagare il canone tv.

CHI PUO' RICHIEDERE L'ESENZIONE

Come detto l'esenzione dal pagamento del Canone RAI può essere richiesta da tutti i cittadini che abbiano compiuto i 75 anni di età ed abbiano un reddito familiare (proprio e del coniuge unito civilmente) complessivamente non superiore ad 8.000 €.

Questa soglia di esenzione è stata alzata rispetto al passato, quando ammontava a 6.713,98 €.

I cittadini esentati dal pagamento, secondo una stima, dovrebbero così passare dalle 115.500 unità del 2017 alle circa 350.000 di quest'anno.

COME RICHIEDERE L'ESENZIONE

L'esenzione dal pagamento del Canone RAI non è purtroppo automatica.

Chi è in possesso dei requisiti richiesti deve quindi compilare il modulo di autocertificazione (scaricabile qui), con il quale si dichiara di avere più di 75 anni ed un reddito inferiore alla soglia di 8.000 € annui.

COME RICHIEDERE IL RIMBORSO

Chi avesse già provveduto ad effettuare il pagamento del Canone RAI per l'anno in corso pur essendo in possesso dei requisiti richiesti per esserne esantato deve compilare il modulo di richiesta di rimborso (scaricabile qui) per chiedere il risarcimento della spesa sostenuta e la contestuale esenzione dall'obbligo stesso.

FNP SEMPRE AL TUO FIANCO

La FNP Cisl dei Laghi è sempre al fianco dei propri associati.

Per questo chi avesse problemi con la richiesta di esenzione o di rimborso del Canone RAI può recarsi ad uno dei nostri sportelli (qui l'elenco completo) per ottenere assistenza.

 

Inizia ad aprile la campagna fiscale relativa all'anno 2018 e come ogni anno, a partire dal 1993, tutte le sedi CAF CISL sono a disposizione dei cittadini - iscritti e non - per espletare le relative pratiche.

Lunga la lista dei documenti necessari, che vi riassiumiamo qui sotto.

DATI DEL CONTRIBUENTE

  • Tessera Cisl
  • Fotocopia codice fiscale del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico, anche per i familiari di extracomunitari
  • Dichiarazione dei redditi dell'anno precedente (730 o Unico), compresa la Certificazione Unica, eventuali deleghe di versamento
  • Modello F24  Dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglio a Luglio
  • Fotocopia documento del dichiarante/richiedente

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE/PENSIONE E ASSIMILATI

  • Certificazione Unica
  • Certificato delle pensioni estere
  • Assegni periodici percepiti dal coniuge, in base a sentenza di separazione o divorzio
  • Attestazione del datore di lavoro, delle somme corrisposte a COLF o BADANTI

 ALTRI REDDITI

  • Corrispettivi per lottizzazione terreni o cessione di immobili avvenuti negli ultimi 5 anni
  • Redditi diversi percepiti dagli eredi

 TERRENI E FABBRICATI

  • Visura catastale
  • Atti o contratti di compravendita, donazione, divisione, successione
  • Contratti di locazione Legge 431/98
  • Canone da immobili affittati
  • Copia bollettini/F24 di versamento Tasi/IMU pagati nel 2016 (con il relativo calcolo, se disponibile)
  • Per chi ha scelto la cedolare Secca: ricevuta della raccomandata inviata all’inquilino, copia del contratto, eventuale F24, modello SIRIA, Modello 69

 ELENCO SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

Casa

  • Contratto di locazione, per chi vive in affitto
  • Quietanza di versamento degli interessi per mutui casa, atto di acquisto, atto di mutuo
  • Fatture pagate al notaio per l'atto di acquisto e la stipula del mutuo
  • Fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto della prima casa
  • Documentazione per la detrazione per le ristrutturazioni edilizie: fatture, bonifici, concessioni, autorizazioni, comunicazioni inizio lavoro, comunicazione al Centro Operativo di Pescara, ricevuta della raccomandata per i lavori effettuati fino al 31 Dicembre 2010
  • Documentazione per spese di risparmio energetico, fatture, bonifici e la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA
  • Bonus mobili: per arredo immobili ristrutturati documentazione che attesti l’avvio delle opere di ristrutturazione, fatture relative alle spese sostenute per l’arredo con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti. Le spese sostenute devono essere state effettuate tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2017. Ricevute dei bonifici bancari o postali relativi al pagamento delle fatture, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente.
  • Acquisto abitazione principale in leasing Contratto di leasing, Certificazione rilasciata dalla società di leasing attestante ammontare dei canoni pagati. Autocertificazione nella quale si dichiara di aver adibito l’immobile ad abitazione principale entro un anno dalla consegna
  • Acquisto unità immobiliari a destinazione residenziale classe energetica A o B – detrazione IVA Atto di acquisto immobile contenente descrizione requisiti classe energetica Le spese sostenute devono essere state effettuate tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2017

Figli

  • Ricevute o quietanze di versamento di contributi per iscrizione ragazzi ad attività sportive dilettantistiche (palestra, piscina...)
  • Contratti di locazione pagati per studenti universitari fuori sede o convitti
  • Rette pagate per l'asilo nido
  • Spese di istruzione per la frequenza di: scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori (tasse, contributi, mensa), corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, tenuti presso università o istituti pubblici o privati, italiani o stranieri.

Ex coniuge

  • Assegni periodici versati o percepiti dall'ex coniuge
  • Sentenza di separazione
  • Codice fiscale dell'ex coniuge

Assicurazione e previdenza

  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione vita, infortuni rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, a tutela delle persone con disabilità grave
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe)
  • Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi
  • Quietanza di versamento a Fondi di previdenza complementare

Spese mediche

  • Parcelle per visite mediche generiche o specialistiche
  • Scontrini della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia)
  • Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi)
  • Documentazione attestante la marcatura CE per i dispositivi medici (inclusi occhiali da vista)
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri
  • Ricevute per acquisto protesi sanitarie
  • Ricevute per spese sanitarie sostenute all'estero
  • Spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici)
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli)
  • Documentazione comprovante il costo per la badante
  • Spese veterinarie

Altro

  • Erogazioni liberali (Onlus, Ong, Istituzioni religiose, TRUST e Fondi Speciali, Partiti politici ed Istituti scolastici etc.)
  • Ricevute versamenti contributivi all'INPS per lavoratori domestici
  • Spese per l'acquisto di cani guida
  • Tasse consortili
  • Spese funebri