Un nuovo servizio informativo INPS mira a semplificare la lettura delle singole voci che compongono l’assegno pensionistico e si rivolge tanto ai cittadini quanto agli operatori che devono poi fornire assistenza ai pensionati stessi.

Il cedolino pensione è disponibile online tramite servizio INPS dedicato, riporta le componenti del rateo mensile su cui possono incidere voci ricorrenti (es.: ritenute IRPEF) o elementi variabili, riferiti a specifiche categorie di ex lavoratori e descritte di volta in volta con messaggi appositi.

Al momento il servizio è sperimentale e prevede la pubblicazione delle informazioni sul rateo di pensione, ma con un diverso livello di dettaglio in base ai destinatari.
Le informazioni sono online sul sito web dell’INPS per i pensionati e sulla intranet della Direzione centrale Pensioni per gli operatori.

Il servizio per i pensionati consiste nella pubblicazione mensile di una notizia in evidenza, che illustri le principali voci presenti nel cedolino di ciascun mese, così da capire l’eventuale variazione tra l’importo lordo e netto.

 

I superticket sanitari non si pagheranno più in Lombardia a partire dall'1 marzo.
Lo ha stabilito una delibera regionale anticipando la misura governativa che aveva deciso l'abolizione del superticket a partire da settembre.

I cittadini lombardi, dunque, avranno modo di risparmiare sulle spese sanitarie per qualche mese in più. La quota di partecipazione al costo per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, per gli assistiti non esentati per reddito o per altre condizioni, era, del resto, già assente in Emilia Romagna, Sardegna, Valle d'Aosta, nella provincia di Trento e Bolzano e in Basilicata.
In Lombardia il superticket sanitario, in misura proporzionale al valore della ricetta, si pagava ancora, così come in Piemonte e in altre regioni, in quote e formule differenti.

Il sindacato si dice soddisfatto dell'abolizione, ma sottolinea che sono molti i problemi che aspettano risposte concrete in Lombardia e che avrebbero potuto essere obiettivo di stanziamenti maggiori.

Alcuni esempi:

  • riequilibrare la retta giornaliera Rsa, riportando in equilibrio la quota 50% sanitaria e 50 % alberghiera come previsto dalla normativa nazionale dei Lea, tenuto conto che oggi la stessa regione Lombardia ammette che la famiglia paga 61% (invece di 50%) e la regione paga 39% (invece di 50%);
  • rendere gratis l'iter burocratico per il certificato di invalidità, a fini della richiesta dell'indennità di accompagnamento, come già accade in altre regioni.

Report Istat demografia 2019

 

Nuove disposizioni per i pagamenti in contanti!

Tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 potremo pagare in contanti fino al limite massimo di 2.000 euro, invece dei 3.000 euro attualmente permessi, con eventuale sanzion di 2.000€.

Dal 1° gennaio 2022 la soglia massima sarà di 1.000 euro, con eventuale sanzione di 1.000€.