Bonus 2023
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Come già accaduto l'anno scorso cerchiamo di fare un po' di chiarezza rispetto ai bonus previsti per l'anno nuovo.
Assegno unico
Aumento del 50% per le famiglie con 3 o più figli, con redditto inferiore a 40.000. Aumento tra 85 e 105 euro per figli disabili, in base alla patologia.
Social Card
Per redditi bassi fino a 15mila euro, gestita dai Comuni e volta all’acquisto di beni di prima necessità.
Carta Acquisti Ordinaria
Emessa da Poste Italiane, disponibile per chi non supera la soglia Isee di 7.120,39 euro (più un’altra serie di requisiti consultabili sul sito delle Poste). Importo di 40 euro al mese, ricaricati ogni due mesi. Destinata a cittadini con un’età superiore a 65 anni, oppure con un figlio di età inferiore ai 3.
Reddito alimentare
Fondo sperimentale, rispetto cui vanno ancora definite le modalità attuative, che ha come obiettivo la consegna di chi versa in condizioni di povertà assoluta che vivono nelle città metropolitane di pacchi alimentari realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare.
Incentivi famiglia
Confermati assegni di maternità comunali e statali, più il bonus nido fino a 3.000 euro (ISEE inferiore a 25000). Bonus gemelli da 100 euro, congedo parentale all'80% della paga, richiedibile per 7 mesi entro i 6 anni del bambino. Confermato assegno per figli disabili a genitori monoreddito.
Bonus affitti
Per gli under 31 con reddito inferiore a 15.493,71 €, richiesta da inoltrare all'Agenzia delle Entrate per ottenere sconto sull'IRPEF. Per gli altri bisogna rivolgersi ai propri comuni di residenza, che aprono i bandi con i requisiti di accesso e le modalità di partecipazione. In Lombardia la soglia ISEE è 35.000.
Bonus casa
Mutuo agevolato per gli under 36, con garanzia CONSAP. Bonus casa green: 50% di sconto sull'IVA per chi compra casa in classe A o B. Superbonus ridotto dal 110% al 90%. Bonus verde. Ecobonus portato dal 50% al 65% per migliorie energetiche. Bonus ristrutturazioni al 50% sino a 96.000. Sismabonus prorogato al 31/12/2024. 50% di detrazione per il bonus mobili, con tetto che passa da 10 a 8.000 €.
Bonus bollette
Tetto ISEE alzato da 12 a 15.000 euro (20.000 con 4 o più figli a carico). Non serve effettuare alcuna richiesta, lo sconto viene effettuato automaticamente in bolletta. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia (elettrico, gas o idrico).
Bonus auto
Sconto da 3 a 4.500 euro per l'acquisto di auto ibride o elettriche con un indice di emissioni da 0-20 gr per km (può arrivare a 7.500 con rottamazione del vecchio veicolo). Tetto ISEE a 30.000.
Bonus colonnine elettriche
Massimo di 80%, con tetto a 1.500 € per i privati ed 8.000 € per i condomini.
Bonus psicologo
Passerà da 600 a 1.500 euro, con una soglia di 50 euro a seduta, ma con uno stanziamento in legge di bilancio molto ridotto rispetto al 2022. È confermato il tetto ISEE a 50.000 e sarà sempre l’Inps a redigere la graduatoria dei beneficiari.
Bonus vista
Bonus da 50 euro per l'acquisto di occhiali e lenti correttive, fruibile da membri di nuclei familiari con ISEE non superiore a 10.000. Il bonus coprirà le spese effettuate tra l'1 gennaio 2021 ed il 31 dicembre 2023, fino ad esaurimento delle risorse. In caso di spese già effettuate verrà erogato un rimborso sull'IBAN indicato, in caso di spese da effettuare sarà elargito un voucher spendibile entro 30 giorni. Il 13 febbraio sarà attivata sul sito del Ministero della Salute una sezione da cui sarà possibile richiedere questo bonus.
Bonus pellet
Consiste in una riduzione dell’aliquota IVA dal 22% al 10% per l’acquisto del combustibile. Nessun limite reddituale, lo sconto verrà applicato direttamente al momento dell'acquisto. Il risparmio medio su un sacco da 15 kg sarà di circa 2 €. Inoltre si può richiedere la detrazione fiscale per l'acquisto delle stufe: 65% per la riqualificazione energetica con Ecobonus, 50% come bonus mobili.
Bonus diciottenni
Per chi ha 18 anni nel 2023 è confermata l’App18, il cosiddetto bonus cultura da 500 euro per l’acquisto di libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, biglietti per mostre, concerti, cinema, spettacoli, monumenti, gallerie e parchi naturali, corsi di musica, teatro, danza o lingue straniere.
Bonus genitori separati
Bonus che interviene a sostegno di genitori separati o divorziati che versano in difficoltà economiche tali da non poter provvedere più al sostentamento dei figli né rispettare gli accordi stabiliti in tribunale. Con ISEE inferiore a 8.000 è possibile effettuare domanda per ottenere 800 € di bonus mensile”. Per predisporre la propria richiesta e inviarla, è necessario visitare il sito www.famiglia.gov.it e compilare l’apposito modulo.
al CAF CISL più vicino a casa!
INPS: attenzione alle truffe online!
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Nelle settimane scorse Inps ha avvisato che si sono diffusi tentativi di raggiri informatici che avvengono attraverso l’invio di mail che, riportando il logo Inps, richiedono un aggiornamento delle coordinate bancarie o un bonifico immediato per evitare sanzioni promettendo un rimborso economico.
Al riguardo Inps invita a diffidare di tali messaggi in quanto né Inps né i servizi di home banking italiani utilizzano questa procedura. Non solo: non vengono nemmeno mai utilizzati allegati in formato di foglio elettronico, né link nel “corpo” delle proprie comunicazioni.
Il consiglio che FNP Cisl dei Laghi fa ai propri associati – e non solo! – è quindi quello di fare attenzione anche ai messaggi inviati sul telefono cellulare e a link via sms.
Per qualsiasi dubbio prima di procedere a svolgere quanto viene detto nella mail è possibile chiedere una verifica al contact center Inps al numero 803.164.
Bonus sociali bollette: regole e novità 2022
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Dal primo aprile e fino al 31 dicembre 2022, milioni di famiglie potranno accedere al Bonus sconto in bolletta per luce e gas. Ne abbiamo parlato con Mauro Pellizzari, responsabile del CAF Cisl comasco, per capire meglio a chi spettano e come verranno erogati.
A chi spetta?
“La soglia ISEE di accesso alle agevolazioni per l'anno 2022 è stato elevato a 12.000 euro. Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto attivo di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica con tariffa per usi domestici; in alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva”.
A quanti bonus si può accedere?
“Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza della Dichiarazione Sostitutiva Unica. In questo contesto assume importanza anche il bonus per disagio fisico, sempre valido e attivo per tutti quei soggetti che utilizzano apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita”.
Come richiedere e ottenere lo sconto in bolletta
“Sarà sufficiente elaborare la DSU ed ottenere così un'attestazione ISEE con un valore sotto i 12.000€. La Dichiarazione può essere presentata direttamente online, sul sito ufficiale dell'INPS (accedendo alla propria area personale MyINPS e utilizzando il servizio apposito “ISEE precompilato”) oppure chiedendo il supporto attivo del CAF Cisl. INPS stessa, una volta acquisita la Dichiarazione selezionerà automaticamente le famiglie che potranno accedere allo sconto in bolletta (sulla base del loro ISEE) e trasmetterà i dati all’Acquirente unico, ente che collabora con ARERA, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente”.
Quale possibile criticità è possibile riscontrare?
“Dobbiamo fare attenzione perché essendo un provvedimento ad oggi valido sino al 31 dicembre di quest'anno c'è il rischio che, qualora non venga prorogato con questo tetto ISEE, da gennaio si torni al vecchio parametro che fissava come tetto 8.500 €, e che quindi comprendeva una platea molto più limitata di persone. Per questo auspichiamo che tale rischio venga evitato e che ci sia la proroga o che ci siano altri provvedimenti che possano supportare le famiglie in vista della stagione fredda che richiederà ancora più utilizzo di gas e corrente elettrica”.
A chi rivolgersi per un aiuto?
“In caso di necessità per un supporto ci si può affidare al CAF CISL. Il numero di telefono della sede centrale di Como è lo 031/3374015”.
Quali novità per il 730 di quest'anno?
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Oltre ai bonus validi nel 2022, ci sono alcune novità relative alla dichiarazione dei redditi da presentare quest'anno. Anche in questo caso, abbiamo chiesto agli esperti della FNP Cisl dei Laghi di elencarcele.
Ex bonus Renzi: dal 2021 per i lavoratori dipendenti l’importo annuale del trattamento integrativo e dell’ulteriore detrazione è pari a 1.200,00 €. Fino a 28.000,00 € spetta in misura intera, ma diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi per redditi a partire da 40.000,00 €. Con la compilazione del 730 si calcola l’esatto importo spettante (rispetto a quanto già/o non percepito in busta paga).
Credito d’imposta per acquisto prima casa under 36: possibilità di utilizzare nel mod. 730 il credito d’imposta (pari all'IVA pagata) maturato per i giovani che non hanno compiuto i 36 anni nell’anno del rogito e che hanno un ISEE non superiore a 40.000,00 € annui.
Spese veterinarie: elevato a 550,00 € (con franchigia di 129,11 €) il limite di spesa sul quale calcolare la detrazion.
Spese di iscrizione annuale a conservatori e scuole di musica, per ragazzi tra i 5 e 18 anni: detrazione del 19 % per un importo non superiore a 1.000,00 €, se il reddito complessivo non supera i 36.000,00 €.
Detrazione per il comparto sicurezza e difesa: la specifica detrazione spettante per i lavoratori dipendenti del settore è elevata a € 609,50 (Dpcm. del 27 Ottobre 2021). Resta confermato il calendario per la presentazione del mod. 730 (scadenza 30 Settembre). Unica variazione: il 730 precompilato sarà reso disponibile ai contribuenti dal 23 maggio (anziché dal 30 aprile).
Tracciabilità pagamenti (importante!): confermata la norma che prevede la detrazione degli oneri a condizione che la spesa sia stata sostenuta con sistemi di pagamento tracciabili, fatta eccezione per spese sostenute per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici, per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale. Il contribuente dovrà documentare l’utilizzo del pagamento «tracciabile» mediante prova cartacea della transazione con ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza di tale documentazione si potrà ricorrere all'annotazione in fattura/ricevuta fiscale da parte di chi ha percepito le somme pagate e che ha effettuato la prestazione.
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