Dopo anni di politiche discriminatorie
che hanno sempre tolto alle risorse ai pensionati e alla previdenza

Dopo anni di mobilitazioni
dei pensionati e dell’azione unitaria di SPI, FNP, UIL culminati nella grande manifestazione del 19 maggio 2016 a Roma

Finalmente il Governo, che si era detto contrario a ogni confronto con il sindacato, ha dovuto aprire un dialogo serio con Cgil, Cisl, Uil e con SPI, FNP, UILP. Il 28 settembre scorso, con il verbale d’intesa sottoscritto con i Sindacati, il Governo si è impegnato ad adottare importanti misure a favore dei pensionati che erano al centro della piattaforma rivendicativa unitaria di SPI, FNP, UILP.

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La FNP CISL dei Laghi
unitamente a
BIBLIOLAVORO

 

Presenta il libro con proiezione video

"NON AVETE PANE A CASA VOSTRA?"

 

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Un libro che racconta mezzo secolo di frontalierato Italo-Svizzero (1965-2015) attraverso interviste degli interessati.

 

La presentazione avverrà

VENERDÌ 11 NOVEMBRE

dalle ore 18.00
presso il
Centro Servizi di Porlezza
Via Cuccio n. 8

 

Intervengono:

Aldo Carera Presidente di BiblioLavoro, prof. Storia Economica Università Cattolica
Alberto Gandolla Archivio Ocst, Pres. Fondazione mons. Del Pietro
Andrea Puglia Ufficio Frontalieri OCST
Caro Osvaldo FNP CISL dei Laghi

 

LA CITTADINANZA E I FRONTALIERI SONO INVITATI

Gli incidenti domesticiLa casa, il "focolare" domestico nel quale ci si dovrebbe sentire al sicuro, non è immune da pericoli: diversi sono i luoghi dove si va incontro agli infortuni come differenti sono le cause e le modalità, anche se spesso sono da imputare alla disattenzione.

Le donne e i bambini sono le due "categorie" più esposte al rischio d'incidenti poiché sono in genere le persone che passano più tempo in casa.

Per i bambini il luogo più pericoloso è la cameretta o la camera dei genitori, per le donne la cucina.

Letti, poltrone, divani, sedie e scale sono gli oggetti in cima alla lista dei pericoli e i maschi sono statisticamente più spericolati delle femmine.

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Si stima che nel 2036 ci saranno in Provincia 180.000 persone con più di 65 anni (52.000 in più delle attuali).
La popolazione restante (0-64 anni) conterà 468.000 persone.
Gli anziani sono una grande risorsa e le associazioni e i centri anziani rappresentano dei punti di riferimento nelle comunità.

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Azione Cattolica - Como ACLI - Como CDO - Como FNP dei Laghi ConfCooperative Insubria Forum Famiglie - Como

Referendum 2016
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