Corriere previdenza

 

Il Modello RED 2025 è la dichiarazione reddituale relativa ai redditi percepiti nel 2024 e deve essere presentata dai pensionati che beneficiano di prestazioni legate al reddito, ma che non sono esonerati o non hanno integralmente dichiarato tali redditi all'Agenzia delle Entrate. Le prestazioni collegate al reddito, quali ad esempio: la maggiorazione sociale, l’integrazione al trattamento minimo e la quattordicesima mensilità.
Per saperne di più su cosa sia il Modello RED leggi qui il nostro approfondimento.

Come è noto, l’ordinamento previdenziale italiano prevede la concessione sia di prestazioni di carattere assistenziale sia di benefici economici sui trattamenti pensionistici, il cui riconoscimento è subordinato alla verifica annuale dei redditi del titolare della prestazione e, in taluni casi, del coniuge e dei familiari componenti il nucleo reddituale rilevanti.

L'obbligo di presentare il Modello RED 2025 riguarda i pensionati che hanno ricevuto una specifica richiesta dall'INPS.

Gli interessati sono stati informati dall’INPS dell’apertura della Campagna RED ordinaria 2025 attraverso i canali:

  • notifica nell’area personale “MyINPS”;
  • notifica sull’app “IO”;
  • notifica sull’app “INPS Mobile”;
  • nota sul Cedolino della pensione;
  • avviso nel servizio personalizzato “Consulente digitale delle pensioni”.

L’invio delle dichiarazioni delle situazioni reddituali rilevanti sulle prestazioni collegate al reddito è possibile con le seguenti modalità:

  • Tramite Patronato, rivolgendosi ad un Centro autorizzato di Assistenza Fiscale o a un professionista abilitato convenzionato.
  • Online, direttamente, da parte del cittadino, accedendo con la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CNS, CIE o eIDAS) al servizio online RED Precompilato, disponibile sul sito istituzionale www.inps.it nella sezione “Pensione e Previdenza” o, in alternativa, accedendo all’area personale “MyINPS”.

Il mancato invio della dichiarazione nei tempi previsti comporta:

  • La sospensione delle prestazioni collegate al reddito nell'anno successivo.
  • La revoca definitiva delle prestazioni se la dichiarazione non viene presentata entro 60 giorni dalla sospensione.
  • Il recupero delle somme indebitamente percepite.

Come di consueto, per i cittadini che non si avvalgono dei servizi dei centri di assistenza fiscale, il termine ultimo per la presentazione dei modelli relativi alla Campagna RED ordinaria 2025 (anno reddito 2024) è il 28 febbraio 2026; diversamente, i CAF (nel nostro caso, il CAF CISL) potranno gestire le richieste anche nel mese di marzo con scadenza improrogabile fissata per la fine di marzo 2026.

I pensionati interessati possono recarsi presso le sedi del CAF CISL (cerca qui quella più vicina a casa tua!), al fine di ricevere ogni forma di assistenza e consulenza qualificata.

Pensione ottobre 2025

 

Anche per il 2025 è attivo il Bonus Psicologo, un sostegno importante per chi affronta condizioni di ansia, stress, depressione o fragilità psicologica e necessita di un percorso di psicoterapia. Di seguito tutti i dettagli utili per sapere se si ha diritto, come fare domanda, e scadenze da non perdere.

Cosa è il Bonus Psicologo

Il Bonus Psicologo è un contributo economico destinato a sostenere le spese per sessioni di psicoterapia. È rivolto a cittadini residenti in Italia che vivono situazioni di disagio psicologico. La misura è stata introdotta con il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228 (convertito nella legge 15/2022) ed è diventata strutturale con la Legge di Bilancio 2023.

Novità 2025: decreto e risorse

  • Il decreto interministeriale (Salute – MEF) del 10 luglio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 agosto, disciplina il bonus per le annualità 2024 e 2025, con alcuni correttivi per migliorare l’efficienza dell’uso del contributo.

  • Le domande per il Bonus Psicologo 2025 potranno essere presentate dal 15 settembre al 14 novembre 2025.

  • Le risorse stanziate per il 2025 sono € 9,5 milioni.

Requisiti per accedere al bonus

Per poter fare domanda servono:

  1. Residenza in Italia.

  2. ISEE ordinario o corrente valido, non superiore a 50.000 euro.

  3. Il beneficio è destinato a chi richiede un percorso di psicoterapia, per le condizioni sopra citate (ansia, stress, depressione, fragilità psicologica).

Quanto si riceve (importi e fasce ISEE)

Le sedute possono essere rimborsate fino a 50 euro ciascuna, con importi massimi complessivi che variano in base alla fascia ISEE:

Fascia ISEEImporto massimo erogabile
fino a 15.000 € 1.500 €
tra 15.000 e 30.000 € 1.000 €
tra 30.000 e 50.000 € 500 €

Solo con ISEE ≤ 50.000 € si ha diritto; sopra questa soglia non è possibile fare domanda.

Scadenze e modalità di presentazione

  • Quando: dal 15 settembre al 14 novembre 2025.

  • Come: esclusivamente in via telematica tramite il servizio INPS dedicato “Contributo sessioni psicoterapia – Domande 2025”. Occorre autenticarsi con uno dei seguenti strumenti:

    • SPID (livello 2 o più alto)

    • CIE 3.0 (Carta d’Identità Elettronica)

    • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

  • È possibile anche contattare il Contact Center Multicanale dell’INPS: numero verde 803.164 (rete fissa, gratuito) oppure 06 164.164 (rete mobile, costo secondo operatore)

Modalità di utilizzo, graduatorie e tempi

  • Le domande verranno valutate tramite graduatorie distinte per regione e provincia autonoma di residenza

  • La graduatoria terrà conto del valore ISEE (priorità a chi ha redditi più bassi) e, in caso di pari ISEE, dell’ordine di presentazione della domanda.

  • Se la domanda viene accolta, al richiedente viene assegnato un codice univoco, da comunicare allo psicoterapeuta aderente per ogni seduta.

  • Il codice ha validità di 270 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria/provvedimento di accoglimento. Decorso tale termine, se non sono state effettuate sedute, il beneficio decade.

  • È previsto che almeno una seduta sia effettuata entro 60 giorni dalla comunicazione dell’accoglimento della domanda, altrimenti il bonus può decadere.

Dove rivolgersi, verificare l’elenco dei professionisti

  • Per poter usufruire del bonus le sedute devono essere effettuate con psicoterapeuti privati, iscritti all’Albo degli Psicologi e presenti nell’elenco degli psicoterapeuti che hanno aderito all’iniziativa comunicandolo al CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi)

  • È consigliabile verificare, prima di iniziare il percorso, che lo psicoterapeuta scelto sia tra quelli aderenti, per evitare che il bonus non possa essere utilizzato.

Cosa fare se sei interessato

  1. Verifica il tuo ISEE: se è scaduto, aggiorna la tua DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).

  2. Controlla se lo psicoterapeuta a cui pensi è aderente all’iniziativa (tramite l’elenco del CNOP / INPS).

  3. Preparati ad avere le credenziali digitali: SPID, CIE o CNS.

  4. Vai sul portale INPS entro il 14 novembre e compila la domanda appena apre la finestra.

  5. Conserva il codice univoco che ti verrà assegnato, e programma almeno una seduta entro i 60 giorni successivi all’accoglimento.