Losaichedetrai2026

Casa

 

 

 

 

 

CASA

Se sei in affitto

  • Detrazione di € 300 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 150 se il reddito è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
  • Contratto a canone concordato: detrazione di € 496 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 248 se il reddito è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
  • Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro o limitrofo (per i primi 3 anni, se trasferiti ad almeno 100 km e in regione diversa): detrazione di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 496 se il reddito è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
  • Giovani inquilini fino a 31 anni: detrazione del 20% del canone, fino a un massimo di € 2.000, se il reddito complessivo non supera € 15.494.

Se sei proprietario

  • Mutuo: detrazione del 19% sugli interessi passivi fino a:
    • € 4.000 per l’acquisto dell’abitazione principale
    • € 2.582 per costruzione o ristrutturazione
  • Intermediari immobiliari: detrazione del 19% su una spesa massima di € 1.000 per l’acquisto dell’abitazione principale.

Hai una casa in affitto?
Conosci le agevolazioni fiscali in base al tipo di contratto e l’opzione più vantaggiosa tra tassazione ordinaria e cedolare secca?

Siamo a tua disposizione per una consulenza personalizzata e per assisterti in tutti gli adempimenti con il nostro servizio locazioni.

Ristrutturazione, risparmio energetico e bonus mobili

(detrazioni rimborsate in 10 rate annuali)

  • Recupero edilizio: detrazione del 36% (o 50% per abitazione principale) su una spesa massima di € 96.000.
  • Risparmio energetico: detrazione del 36% (o 50% per abitazione principale). La spesa massima varia in base al tipo di intervento.
  • Bonus mobili: detrazione del 50% fino a un massimo di € 5.000 per acquisto di mobili ed elettrodomestici (classe E o F, A per i forni), relativi a immobili ristrutturati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025.
  • Condominio: detrazione del 36% (o 50% se presente abitazione principale) anche per interventi sulle parti comuni.

Superbonus

(per le spese sostenute nel 2024 la detrazione è ripartita in 10 rate annuali)

  • Detrazione del 70% per interventi di riqualificazione energetica e antisismica (trainanti e trainati), se:
    • l’immobile è abitazione principale
    • il contribuente ha diritto reale sull’immobile
    • il reddito di riferimento non supera € 15.000
  • Detrazione del 110% per spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, per interventi su singole unità immobiliari con almeno il 60% dei lavori completati al 30 giugno 2023.

Gli interventi devono essere seguiti da un tecnico abilitato con asseverazioni e visto di conformità, anche tramite Caf CISL.

Altre agevolazioni

  • Abbattimento barriere architettoniche: detrazione del 75% per spese sostenute entro il 31 dicembre 2025 (scale, rampe, ascensori, servoscala, piattaforme elevatrici).
  • Sostituzione gruppo elettrogeno: detrazione del 50% per sostituzione con generatori a gas di ultima generazione.
  • Spese assicurative: detrazione del 19% per polizze contro eventi calamitosi.

Famiglia

 

 

 

 

 

 

FAMIGLIA

Abbonamento al trasporto pubblico

  • Detrazione del 19% su una spesa massima di € 250 per abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.

Spese assicurative

  • Detrazione del 19% per premi assicurativi su:
    • vita
    • infortunio
    • rischio non autosufficienza
    con limite massimo di € 530 o € 1.291,14 in base al tipo di polizza.

Contributi previdenziali e assistenziali

  • Deduzione (dal 23% al 43%) per contributi versati da:
    • lavoratori autonomi
    • lavoratori agricoli
    • ricongiunzione contributiva
    • fondo casalinghe
    • riscatto anni di laurea
  • Riscatto laurea per familiare a carico: detrazione del 19%.
  • Previdenza complementare: deducibile fino a un massimo di € 5.164,57 (se non già dedotta in busta paga).
  • Pace contributiva: detrazione del 50% in 5 anni per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione.

Contributi collaboratori domestici

  • Deduzione (dal 23% al 43%) per contributi versati per:
    • colf
    • badanti
    • baby sitter
    fino a un massimo di € 1.549,37.

Adozione internazionale

  • Deduzione (dal 23% al 43%) pari al 50% della spesa sostenuta.

Assegni di mantenimento ex coniuge

  • Deduzione (dal 23% al 43%) dell’intero importo corrisposto all’ex coniuge.

Spese funebri

  • Detrazione del 19% su una spesa massima di € 1.550 per ciascun decesso.

Figli

 

 

 

 

 

 

FIGLI

Scuola e sport

Rette asilo nido

  • Detrazione del 19% su un importo massimo di € 632 per figlio (asili nido pubblici e privati).

Spese di istruzione

  • Detrazione del 19% su una spesa massima di € 1.000 per ciascun alunno (scuole dell’infanzia, primarie e secondarie).
  • Rientrano anche:
    • gite scolastiche
    • assicurazione
    • contributi per ampliamento offerta formativa
    se deliberati dall’istituto scolastico.

Università

  • Detrazione del 19%:
    • sull’intero importo per università statali
    • su importo definito dal MIUR per università non statali
  • Studenti fuori sede: detrazione del 19% sul canone di affitto fino a € 2.633.

Conservatori e AFAM

  • Se il reddito è inferiore a € 36.000, detrazione del 19% fino a un massimo di € 1.000 per figli tra 5 e 18 anni.

Studenti con DSA

  • Detrazione del 19% per l’acquisto di strumenti utili all’apprendimento, fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Erogazioni liberali

  • Detrazione del 19% per donazioni agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, senza limite d’importo.

Attività sportive

  • Detrazione del 19% su una spesa massima di € 210 per figli tra 5 e 18 anni.

Salute

 

 

 

 

 

 

SALUTE

Spese sanitarie

  • Detrazione del 19% per spese superiori a € 129,11 relative a:
    • farmaci
    • ticket
    • degenze ospedaliere
    • prestazioni specialistiche e chirurgiche
    • analisi e cure termali
    • dispositivi medici (occhiali e lenti da vista) con marchio CE

Spese veterinarie

  • Detrazione del 19% su spese comprese tra € 129,11 e € 550 per la cura di animali da compagnia.
  • Cani guida: detrazione fino a € 1.100 per il mantenimento.

In caso di disabilità

  • Deduzione (dal 23% al 43%) per spese mediche generiche e di assistenza specifica, sostenute per sé o per familiari (anche non a carico).
  • Detrazione del 19% per spese finalizzate a favorire autonomia e integrazione:
    • mezzi per accompagnamento e deambulazione
    • acquisto veicoli
    • sussidi tecnici e informatici
    • eliminazione barriere architettoniche
    • trasporto in ambulanza
    • servizi di interpretariato (sordità)
    • acquisto e mantenimento cane guida
  • Assistenza personale (badanti): detrazione del 19% su una spesa massima di € 2.100 per contribuenti con reddito inferiore a € 40.000. Valida anche per familiari non fiscalmente a carico.
  • Assicurazioni per disabilità grave: detrazione del 19% su una spesa massima di € 750.

Erogazioni liberali

 

 

 

 

 

 

IL 730 PREMIA LA GENEROSITA'

Erogazioni liberali

  • Le donazioni a favore di:
    • ONLUS
    • associazioni di volontariato
    • enti del Terzo Settore
    • partiti politici
    danno diritto a una detrazione dal 26% al 35% su una spesa massima di € 30.000.
  • Donazioni alle ONLUS: è possibile anche beneficiare della deduzione fino a un massimo del 10% del reddito complessivo.

Crediti d’imposta

  • Sport Bonus: credito d’imposta del 65% per erogazioni destinate a:
    • manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici
    • realizzazione di nuovi impianti sportivi pubblici
  • Art Bonus: credito d’imposta del 65% per interventi su:
    • beni culturali pubblici
    • edifici e terreni pubblici

Pericolo

 

 

 

 

 

 

Tracciabilità dei pagamenti

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali, le spese devono essere sostenute con strumenti di pagamento tracciabili, come:

  • bonifico bancario o postale
  • carte di debito o credito (bancomat)
  • bollettini postali
  • MAV
  • PagoPA

Eccezioni: non è richiesta la tracciabilità per:

  • acquisto di farmaci
  • acquisto di dispositivi medici
  • prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche
  • prestazioni presso strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale

La tracciabilità deve essere dimostrata tramite documentazione, come:

  • ricevuta bancomat
  • estratto conto
  • copia del bollettino o MAV
  • ricevuta di pagamento PagoPA

In alternativa, è possibile utilizzare un’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale da parte di chi ha ricevuto il pagamento.

Limiti in base al reddito

  • Per redditi superiori a € 75.000, le spese detraibili sono riconosciute entro un limite complessivo.
  • Per redditi tra € 120.000 e € 240.000, le detrazioni si riducono progressivamente fino ad azzerarsi oltre € 240.000.

Eccezioni: restano interamente detraibili:

  • spese sanitarie
  • interessi sui mutui