
Negli ultimi giorni il CAF CISL ha ricevuto molte segnalazioni da diverse località d’Italia riguardo a SMS truffaldini che utilizzano il nome del CAF per ingannare i cittadini.
Si tratta di un nuovo tentativo di frode che punta a sfruttare la fiducia nei confronti dei servizi di assistenza fiscale per sottrarre denaro o dati personali.
Come si presenta il messaggio
Il contenuto dell’SMS è semplice e diretto: invita a richiamare con urgenza un numero telefonico, facendo credere che la comunicazione provenga dal CAF.
Il tono è spesso allarmante, studiato per spingere la persona ad agire senza riflettere.
🔴 È una truffa!
Come funziona il raggiro
Richiamando il numero indicato nel messaggio:
- la chiamata può essere a pagamento, con conseguente esaurimento del credito telefonico;
- possono essere richiesti dati personali, fiscali o bancari;
- si rischia di fornire informazioni sensibili a soggetti malintenzionati.
L’obiettivo dei truffatori è quello di ottenere denaro o dati da utilizzare per ulteriori frodi.
Cosa fare per proteggersi
Per evitare di cadere nella trappola è importante seguire alcune semplici regole:
✅ Non richiamare il numero indicato nell’SMS.
✅ Non fornire dati personali, fiscali o bancari via telefono o SMS.
✅ Bloccare il numero direttamente dal proprio cellulare.
Ricordiamo che il CAF CISL non invia SMS con richieste di richiamare numeri sconosciuti.
Gli SMS ufficiali relativi ad appuntamenti o promemoria riportano il mittente CAF CISL registrato AGCOM, garanzia di autenticità della comunicazione.
In caso di dubbio
Se ricevete un messaggio sospetto:
- non agite d’impulso;
- contattate direttamente i canali ufficiali del CAF CISL;
- chiamate il numero della vostra sede territoriale per una verifica.
Un piccolo controllo in più può evitare conseguenze spiacevoli.
La FNP CISL dei Laghi invita tutti a mantenere alta l’attenzione e a condividere queste informazioni, soprattutto con le persone più fragili o meno abituate all’utilizzo degli strumenti digitali.
La prevenzione è la prima forma di tutela!