quel maledetto giorno 2026

Un momento di cultura, memoria e riflessione per ricordare le tragedie del lavoro e riaffermare l’impegno per i diritti e la dignità delle persone.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, venerdì 13 marzo 2026, il Teatro Cristallo di Como (Breccia) ha ospitato lo spettacolo teatrale “Quel maledetto giorno”, promosso dall’Associazione culturale La Campagnola APS e da La Sarabanda, con la collaborazione delle organizzazioni sindacali SPI CGIL, FNP CISL dei Laghi e UIL Pensionati.

L’iniziativa ha proposto al pubblico un racconto intenso e carico di significato, capace di unire teatro, musica e memoria storica per riflettere su alcune delle pagine più dolorose della storia del lavoro.

Due tragedie che hanno segnato la storia

Lo spettacolo mette in parallelo due tragedie lontane geograficamente ma simili nella loro drammaticità: quella avvenuta a New York nel 1911, con il devastante incendio della fabbrica Triangle Shirtwaist, e un’altra tragedia del lavoro avvenuta a Oggiono tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Due vicende diverse, ma accomunate da un filo conduttore: il lavoro come fonte di vita e solidarietà, ma anche come luogo dove, in assenza di tutele e sicurezza, possono consumarsi tragedie e ingiustizie.

Attraverso il linguaggio teatrale e musicale, lo spettacolo ha offerto al pubblico spunti di riflessione profondi sul valore del lavoro, della sicurezza e della dignità delle persone.

L’intervento di Gianna Badoni

All'evento ha partecipato anche Gianna Badoni, coordinatrice delle Politiche di Genere della FNP CISL dei Laghi, che ha ringraziato le realtà artistiche coinvolte e il pubblico presente.

Nel suo intervento ha sottolineato come iniziative di questo tipo non rappresentino soltanto un momento culturale, ma anche un importante atto di memoria collettiva.

«Oggi non facciamo solo cultura – ha ricordato – ma facciamo memoria di tutti quei maledetti giorni che hanno spezzato la vita di donne e uomini che lavoravano dignitosamente e contribuivano al benessere della società».

Fare memoria significa infatti non lasciare cadere nell’oblio le vittime delle tragedie del lavoro, rendendo loro giustizia e riconoscendo il valore delle battaglie che, nel tempo, hanno portato alla conquista di diritti e tutele.

Badoni ha ricordato in particolare il tragico incendio del 25 marzo 1911 alla Triangle Shirtwaist di New York, in cui morirono 146 lavoratrici e lavoratori, in gran parte giovani donne. Una tragedia che ha segnato profondamente la storia del lavoro e che ha contribuito a rafforzare le lotte per condizioni più sicure e dignitose.

Memoria, diritti e dignità

L’evento ha rappresentato quindi un’occasione per rinnovare l’impegno verso la giustizia sociale, le pari opportunità e la dignità del lavoro, valori che sono al centro dell’azione sindacale e civile delle organizzazioni promotrici.

Conoscere e ricordare queste vicende significa trovare nuova forza per continuare a lavorare affinché tragedie simili non si ripetano più.

Come ricordato durante l’iniziativa, la memoria delle vittime non è soltanto un ricordo del passato, ma una responsabilità verso il futuro: perché i “maledetti giorni” della storia diventino definitivamente parte di una pagina chiusa e non si ripetano mai più.