Rinnovo tessili

È stata sottoscritta a Milano lunedì 11 novembre l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del Tessile Abbigliamento Moda, che ha la sostanza di un nuovo contratto per le lavoratrici ed i lavoratori di questo settore.

“Mai come in questa ipotesi di accordo – racconta Carlotta Schirripa, Segretario Generale della FEMCA Cisl dei Laghi – si è riusciti a migliorare la parte normativa portando nuovi diritti e tutele e rendendo il CCNL al passo coi tempi e con le esigenze del mondo del lavoro che cambia. Troviamo sia fondamentale il rilancio di un settore manifatturiero tanto importante in Italia come sul territorio di Como. Un settore che, anche grazie a questo nuovo, ci si augura diventi attrattivo sia per chi già ci lavora che per i giovani”.

L’ipotesi di accordo appena sottoscritta rappresenta quindi l’inizio di un percorso che, prospegue Schirripa, “deve portare a migliorare ulteriormente le condizioni portate a casa a oggi, tra cui: l’aver iniziato a colmare le differenze tra operai e impiegati in merito alla malattia; la concessione di permessi per genitori con figli; l’aver aumentato le ore per la formazione sulla sicurezza; una riduzione della % di lavoratori con contratto a termine  e somministrati; ultimo ma non meno importante, l’aver ottenuto un mese oltre quelli di legge per le donne vittime di violenza”.

Ovviamente questi nuovi diritti e tutele non sono l’unica parte importante contenuta in quest’ipotesi d’accordo: “il nuovo contratto – conclude Carlotta Schirripa, Segretario Generale della FEMCA Cisl dei Laghi – prevede anche importanti modifiche alla parte economica, con le quali si è portata una risposta concreta alle lavoratrici ed ai lavoratori, soprattutto con la prima tranche, la più significativa, di aumento che verrà erogata a dicembre 2024. Non solo, da sottolineare è altresì l’erogazione di 200 euro in servizi welfare, sempre nel mese di dicembre 2024, cui si sommeranno 200 euro a fine 2025 ed altri 200 a fine 2026. Il montante complessivo dell’aumento contrattuale al 4° livello sarà quindi di 4.000 euro, ovvero l’11,2%”.