Partecipare per RappresentareCome nei numeri precedenti, è un tema d'attualità a suggerire un focus, un filo conduttore fra gli argomenti trattati nella rivista.

Questa volta sono all'attenzione due termini, due cardini della vita sociale: "partecipazione" e "rappresentanza", dimensioni fondamentali nello scenario odierno segnato dall'urgenza di cambiamento e al tempo stesso dalla necessità di recuperare continuità, coesione, confronto fra le generazioni.

Uno spazio significativo, in tal senso, è dedicato alle riforme istituzionali: un excursus storico documenta come un dibattito iniziato oltre trent'anni fa proprio nell'ottica di un aggiornamento delle regole che appesantiscono il sistema di governo (basti pensare al bicameralismo perfetto e ai tempi biblici dell'iter legislativo), ha portato oggi ad auspicare un passo decisivo di conferma della riforma costituzionale (detta anche legge Boschi), indispensabile a superare un immobilismo paralizzante che blocca ogni prospettiva sul futuro.

Nuova Dimensione TerritorialeInnumerevoli immagini, sentimenti e percezioni affiorano quando parliamo di "territorio". Sassi, alberi, specchi d'acqua, pianure o montagne scorrono nella mente. E si collegano con altre dimensioni che evocano, ad esempio, le condizioni climatiche, le temperature, le piogge più o meno abbondanti e altro ancora, fino ai fiumi da arginare o alle strade da asfaltare dopo il gelo invernale.

Senza trascurare, nella molteplicità di fattori, un aspetto essenziale, vale a dire l'idea di un'aggregazione sociale che interagisce, lavora, produce, si organizza, ottimizza risorse, affronta emergenze. E si impegna a esprimere un assetto amministrativo e politico, a garantire un'organicità della vita sociale, a custodire e rivitalizzare tradizioni, valori, diritti, espressioni d'arte e cultura sedimentati in una storia comune.